Partendo dal prototipo Iosis presentato a Ginevra, la Ford ha sviluppato la nuova C-MAX, che mantiene abitabilità e compattezza in chiave più dinamica. Al modello standard si aggiunge poi la Grand C-MAX, dal passo più lungo e dotata di porte posteriori scorrevoli, vettura contraddistinta dai montanti più sottili e dalla maggiore altezza complessiva.
Ancora una volta la Casa tedesco/americana ha attinto al Kinetic Design per sviluppare un nuovo prodotto, sefguendo così una linea aggressiva e sportiva ma compatta che distingue immediatamente i prodotti dalla concorrenza; in particolare il frontale affilato con i fari a sviuppo orizzontale, l'accentuata linea a goccia del padiglione con linea di cintura spiccatamente a cuneo, la coda raccolta con i grandi gruppi ottici. In questo caso sono riconoscibili i richiami alla S-MAX.
Posizione di guida rialzata e consolle in stile "aeronautico" sono gli elementi distintivi dell'interno, che impiega grafiche innovative per gli strumenti e adotta un elemento centrale massiccio in posizione rialzata. Molti i vani per gli oggetti. Nella Grand C-MAX i sedili hanno un nuovo meccanismo di ripiegamento sulla seconda fila, che consente un miglior accesso e crea un varco centrale utile nella conformazione 2+2+2.
Novità anche nella propulsione, che oltre ai tradizionali motori a benzin a e Diesel presenta un nuovo motore EcoBoost di 1,6 litri turbocompresso da 150 e 180 CV, caratterizzato da coppie vicine ai valori a basso regfime di un motoer a gasolio e da notevoli miglioramenti nell'efficienza grazie all'adozione dell'iniezione diretta.






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