Prove su stradaGolf GTI: come prima, più di prima

Di Roberto Lucchetti | Martedì 14 Luglio 2009

Barometro

  • Guida 5/5
  • Sicurezza 4/5
  • Comfort 3/5
  • Inquinamento 4/5
  • Budget 4/5

Note generali 15.4/20

La nuova edizione della ormai storica versione "cattiva" della Golf mantiene le sue prerogative prestazionali e non delude chi cerca un'auto davvero sportiva.

Il look rimanda a quello del modello che ha fatto la storia delle berline sportive, filetto rosso sul muso e sedile quadrettati compresi. La GTI sesta serie mantiene quella generale sobrietà propria delle vecchie versioni ed esagera soltanto con i cerchi in lega da 17 pollici molto vistosi, con le pinze dei freni verniciate in rosso. Da comprare rigorosamente a tre porte.

Guida 18/20

Di questi tempi è difficile trovare un'auto "cattiva". Beh, la ricerca è finita. La GTI è davvero un'auto sportiva, senza compromessi, almeno quanto a propulsore. Il motore turbo TFSI 2 litri, infatti, spinge in modo deciso e si mostra sorprendentemente pronto e disponibile a qualunque regime, tanto da mostrare più dei 210 CV effettivi, che peraltro mantiene costanti tra 5300 e 6200 giri, con un allungo quasi fino a 7000 senza cali evidenti. La coppia non è proverbiale, 280 Nm, ma è costante al valore massimo tra 1700 e 5200 giri. In pratica è come guidare una Diesel a basso regime, ma con il prepotente allungo agli altri di un vero motore sportivo a benzina; il massimo insomma. Pochi hanno saputo fare meglio dei tecnici VW in termini di di risposta al gas per un motore turbocompresso, che sembra di fatto un aspirato. Ma la macchina ha anche qualche difetto. Il cambio a sei rapporti, buono nella scalatura, ha gli innesti lunghi e poco precisi, la GTI meriterebbe un cambio tipo Honda S 2000. I freni sono sì potenti, ma poco dosabili e mostrano cali di efficacia alle andature più tirate. Tutto OK se si va piano, ma la GTI "chiama" le andature esagerate e quindi... Sempre parlando di andature esagerate, eliminando il controllo di stabilità e di trazione ci si può esibire in fantastiche sgommate all'americana ma attnzione alle scodate, che possono avvenire anche semplicemente rilasciando bruscamente il gas in curva. Un comportameto molto sportivo ed antusiasmante, che aiuta negli inserimenti al limite e che risulta controllabile con relativa facilità ma che può "spaventare" chi non è avvezzo al controsterzo. Si avverte anche la necessità di un assetto più rigido, che aiuterebbe la precisione dello sterzo, pur ottimo in genere ma un po' in difficoltà andando forte per le defaillance, appunto, dell'assetto. In optional c'è però la regolazione adattiva del telaio DCC, da acquistare assolutamente, magari con i cerchi da 18 pollici e gli pneumatici 225/40. Insomma la GTI fa sul serio e chi la guida deve tenerlo ben presente: va da 0 a 100 km/h in 6,9 s e raggiunge i 240 km/h.

Sicurezza 16/20

La Golf GTI è dotata di airbag anteriori, laterali anteriori, per la testa anteriori e posteriori, più quelli per le ginocchia del guidatore, degli attacchi ISOFIX sul divano e controllo di stabilità ESP, dotatao anche di assistenza al controsterzo. Completano la dotazione ABS, EDS, ASR e il differenziale autobloccante elettronico XDS, che funziona al solito sfruttando l'ABS e che va in crisi se troppo sfruttato.

Comfort 13/20

La GTI è rigida ma non troppo con un abitacolo come al solito sobrio e un po' austero. Fanno eccezione il bel volante a tre razze con gli inserti satinati (forse un po' troppo elaborato rispetto al contesto) le cuciture rosse dei sedili e il pomello del cambio in pelle con il filo rosso. Plancia funzionale, comandi al posto giusto, ergonomia rispettata pienamente: è sempre possibile trovare la giusta posizione di guida. Ottimi i sedili avvolgenti e confortevoli, nemmeno troppo duri. L'accesso è agevole ai posti avanti, meno a quelli dietro, ma con le tre porte non c'è storia, è sempre così. Comunque lo spazio a bordo è ragionevolmente adeguato alla classe della vettura. Le sospensioni sono un buon compromesso tra tenuta e comfort e non fanno sentire troppo le discontinuità stradali; comunque la GTI è un'auto rigida.

Inquinamento 16/20

Le emissioni di CO2 sono di 170 g/km un valore più che ragionevole vista la potenza. Questo motore deriva da quello della Edition 30 dell'ultima serie da 230 CV. Rispetto a quello, però, ha un consumo medio inferiore di quasi un litro: 7,3 l/100 km, equivalenti a 13,7 km/litro. Un bel risultato per un'auto così sportiva. I consumi salgono però inevitabilmente sfruttando la meccanica, cosa peraltro naturale dato lo spirito dell'auto. In tal caso le percorrenze scendono anche a 6-6,5 km/litro. Ma anche qui non c'è storia: ai "cavalli" bisogna pur dare da mangiare.

Budget 14/20

Le VW non sono mai state economiche, tantomeno le Golf GTI. La versione 3 porte con cambio manuale a 6 rapporti costa 26.850 euro, mentre per la versione con cambio DSG a 6 rapporti si sale a 28.650. Non poco, ma nemmeno un botto, considerato che di macchine così, sul mercato ce ne sono davvero poche.

Segnala e condividi


Facebook Twitter Del.icio.us Google Bookmarks

Iscriviti alla newsletter

Auto-News Italia | Crea il tuo badge