Note generali 15.2/20
Arriva dal Giappone la cittadina Nissan Cube, compatta e squadrata fuori, grande e accessoriata dentro. Una sorta di transfert tra il mondo dell'arredamento e quello dell'automobile.
Vediamo se indovinate... Si apre come un frigorifero ma promette il relax di una vasca da bagno. Da fuori sembra un minaccioso bulldog tanto è larga, ma poi a bordo si trasforma in servizievole geisha che vi ricopre di coccole con un divano caldo e accogliente come quello di casa. In Nissan soffiano sul fuoco, dicono che “è come una gocciolina che, mandata dal Giappone, si diffonderà in tutto il mondo". Vai a capire se è un auspicio o una minaccia.
Vada come vada, la Nissan Cube è qui, catapultata in Europa per la prima volta da quel Giappone che la osanna da anni come l'icona perfetta, come l'auto al quadrato, sorry al cubo. Quattro metri di furbizia stilosa a prova di spazio (poco, come quello occupato in parcheggio, tanto come quello riservato ai cinque passeggeri). Il costo? 19.000 euro. Tantini vi direte, anche fosse un monolocale su ruote. Anche diventasse di tendenza come un loft newyorkese. Cosa volete, fare gli alternativi ha il suo costo...
Guida 14/20
La premessa? "Cube sarà guidata prevalentemente in città, quindi sterzo e sospensioni sono stati calibrati in modo tale da assicurare massimo comfort e qualità di marcia", dicono in Nissan. Il che non vuol dire recitare il rosario a ogni curva. Ma significa almeno fare delle scelte... Se siete "anime metropolitane" la Cube potrebbe davvero piacervi. Ingombri facili da percepire (è lunga 4 metri scarsi), uno sterzo leggero che lo giri con due dita, portaoggetti disseminati ovunque. E porte che si divaricano per caricare facilmente carrozzine e seggiolini. Ma soprattutto sedili morbidi come burro e una posizione di guida alta, più alta di quella a cui siete abituati sulla vostra Punto.
Magari, sempre a proposito di città ci sarebbe da discutere sull'enorme portellone con l'apertura a libro. Lasciamo stare che strizza l'occhio ai mancini (si apre da sinistra a destra) ma il problema è quando vi parcheggiano dietro, attaccati; allora sì che sono ca@@i! La soluzione? Socchiuderlo appena e sfilare i bagagli con qualche contorsionismo di troppo.
Il motore è un "millesei" benzina da 110 CV e (di cavalli) non ne avremmo voluto uno in più. Tra qualche mese ci sarà anche un diesel, di simile cilindrata (1.5 litri), stessa potenza, ma prezzo più alto (non sappiamo ancora di quanto...). Magari al cambio manuale a 5 marce preferiremmo quello a variazione continua (1.500 euro), ossia un simil-automatico che non eccelle in prestazioni ma almeno vi toglie dall'incubo della frizione in città. D'altro canto, se dev'essere l'auto del relax... Questo se siete di quelli che l'auto la vivono in città.
Se invece avete in mente anche i weekend, alcuni pregi già citati, diventano limiti: l'assetto morbido non aiuta nelle curve (anche se l'esp è sempre di serie, dunque niente panico), lo sterzo leggero è un po' troppo leggero, i sedili sono soffici ma poco contenitivi e i cavalli sono sempre giusti ma a pieno carico c'è poco da correre. A questo aggiungete qualche fruscio aerodinamico di troppo, già oltre i 100 orari... Questa non è l'auto dei compromessi, si capisce dalla forma.
Sicurezza 16/20
Dell'esp sempre di serie vi abbiamo già detto, dunque anche sul bagnato l'elettronica vigila sempre, anche contro le improbabili esuberanze alla guida. I sei airbag, si prendono cura di voi contro gli indesiderati casi della vita. E se quelle forme cubiche vi fanno temere per l'incolumità altrui, sappiate che i "jap" hanno pensato anche al benessere dei pedoni.
Comfort 17/20
Dei sedili morbidi come burro vi abbiamo detto, una manna per delicate terga. Ma sulla Cube il comfort assume forme più intriganti. Ci è piaciuto il pannello in simil carta di riso per schermare la luce del grande tetto in cristallo. E ci piace il divanetto posteriore, specie se in velluto color cioccolato, (scorrevole) e con lo schienale inclinabile. Non è comfort ma è pratica piacevolezza: sui braccioli alle portiere davanti avrete piccoli elastici con cui fissare telefoni, iPod, gli occhiali da sole.
Inquinamento 16/20
Che sia il motore a benzina 1.6 da 110 CV Euro 5 (151 g/km di CO2) oppure il diesel millecinque (con filtro antiparticolato di serie), la Cube alla voce ecologia se la cava bene. Pur senza eccellenze.
Budget 13/20
19.000 euro non sono pochi per un'auto del segmento B, stilosa quanto si vuole. Va però detto che la dotazione intriga: vetri elettrici, tetto panoramico in vetro (fisso però), clima automatico, cerchi in lega da 16”, lettore cd e presa Aux per lettori mp3 e Bluetooth per il cellulare, tutto di serie sulla Look. 800 euro in più e vi danno la Luxury con navigatore e telecamera per il parcheggio. Unici optional vernice metallizzata (440 euro) e cambio automatico (1.500).





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